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INDICE

1.   Accesso

2.   Modalità di ammissione

3.   Riserva e consultazione

4.   Orario

5.   Informazioni bibliografiche

6.   Visite guidate

7.   Riproduzioni fotografiche

8.   Concessione in uso degli spazi

9.   Prestito

10. Carta dei servizi

 

 

La Biblioteca Riccardiana, biblioteca pubblica statale afferente al Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, è specializzata nella conservazione, valorizzazione e tutela dei propri fondi manoscritti e rari a stampa.

1. Accesso

Sono ammessi a frequentare la Biblioteca ricercatori, studiosi e studenti italiani e stranieri che dimostrino di condurre ricerche scientifiche sulle fonti manoscritte e a stampa, in riproduzione o in originale. Sono ammessi alla Biblioteca i cittadini italiani e stranieri che abbiano superato i 18 anni di età. Sono inoltre ammessi lettori dai 16 anni per primo orientamento e per attività di alternanza scuola / lavoro.

La Biblioteca è accessibile ai diversamente abili tramite ascensore.

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2. Modalità di ammissione

Lo studioso che intende consultare le fonti manoscritte e a stampa della Biblioteca deve presentare un documento di identità riconosciuto (Passaporto, Carta di identità, Tessera ministeriale di riconoscimento Mod. AT, Patente di guida e documenti equivalenti di altri paesi, purché muniti di fotografia) e compilare un modulo con i propri dati personali, da consegnare al bibliotecario in Sala di studio. Nel modulo lo studioso dovrà specificare l’argomento della ricerca, lo scopo della medesima e fornire adeguate e precise informazioni scritte sull’istituto, l’ente, l’organismo di ricerca a cui fa riferimento, documentandone l’appartenenza con attestati (tessere, lettere, altro). Gli studenti universitari e i dottorandi dovranno inoltre esibire una lettera di presentazione, rilasciata su carta intestata dell'Istituto dal Direttore della ricerca, che, oltre a fornire un profilo degli studi condotti dalla persona presentata, indichi il periodo di tempo necessario al completamento della ricerca stessa.

Agli studiosi sarà rilasciata una tessera personale che permette l'accesso o alla Sezione generale moderna o alla Sezione manoscritti / rari, con validità di un anno solare rinnovabile con le stesse modalità del rilascio.

Il trattamento dei dati personali degli utenti, in conformità con la legge sulla privacy (L.675/96), è effettuato a soli fini statistici e di servizio.

Tutti i lettori devono depositare borse e altro materiale personale nelle apposite cassette situate all'ingresso.

Presso la biblioteca, per ragioni di spazio e di sicurezza, non è possibile lasciare in custodia valigie o borse ingombranti che potranno essere depositate presso la vicina Stazione ferroviaria di S. Maria Novella.

È consentita l'introduzione di personal computer portatili purché senza custodia. Non è permesso entrare né con macchine fotografiche professionali né con scanner portatili. Il lettore che per giustificati e documentati motivi di studio ha necessità di portare libri propri deve richiedere il necessario permesso.

Durante la consultazione è obbligatorio l'uso della matita. È vietato lasciare il materiale incustodito sui tavoli o affidarlo, anche temporaneamente, ad altro studioso. Il materiale dato in lettura non deve uscire dalla sala.

Lo studioso potrà richiedere fino a otto volumi (tra manoscritti e edizioni rare) consultandone uno per volta e non più di dieci in caso di apertura pomeridiana. Richieste motivate di un numero superiore di documenti dovranno essere comunicate alla direzione e da essa autorizzate.

È consentito il deposito dei manoscritti e degli stampati antichi e moderni fino alla fine di ogni mese. In caso di studio prolungato di opere manoscritte o rare (tesi, dottorati, pubblicazioni ecc.) è necessario prendere accordi con la direzione.

Non è consentito l'uso della Biblioteca per la lettura dei libri personali.

La consultazione del materiale bibliografico di Sala è libera; è necessaria la prenotazione per i soli documenti conservati nei depositi di Palazzo Neroni (stampati moderni segnati A, E, I, o, U, Segrè, Uzielli e periodici).

Per informazioni, orientamento e consulenza bibliografica ci si può rivolgere al bibliotecario di turno in Sala di studio o all'Ufficio delle relazioni con il pubblico presso la direzione.

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3. Riserva e consultazione

Alcuni manoscritti sono stati esclusi dalla normale consultazione e collocati nella cosiddetta riserva per speciali ragioni di conservazione e tutela. Di questi documenti gli studiosi possono consultare i facsimili (se esistenti), i microfilm integrali in bianco e nero e le diapositive a colori delle carte miniate.

Qualora lo studioso, dopo aver visto le riproduzioni disponibili, ritenga comunque necessario consultare direttamente il manoscritto della Riserva, potrà farne richiesta motivata al Direttore per la necessaria autorizzazione.

Elenco dei manoscritti  e degli stampati antichi esclusi

Si consiglia comunque di verificare che i codici da consultare, per quanto non appartenenti alla Riserva, siano realmente disponibili e che non siano esclusi in via temporanea dalla consultazione perché in restauro o concessi in prestito.

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4. Orario

lunedì e giovedì 8,15-17,15
martedì, mercoledì e venerdì 8,15-13,45
sabato chiuso
La distribuzione dei documenti è effettuata senza interruzione e l'accettazione delle richieste termina 30 minuti prima della chiusura della sala.
Il materiale librario conservato a Palazzo Neroni viene distribuito su prenotazione alle ore 11,00 e alle ore 15,00. La Biblioteca è chiusa al pubblico nelle festività e per 15 giorni nel periodo estivo per spolveratura e revisioni. 

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 5. Informazioni Bibliografiche

Un bibliotecario è a disposizione dei lettori per:

  • assistenza alla ricerca nei cataloghi della Biblioteca
  • consulenza bibliografica
  • informazioni sui servizi della Biblioteca e sulle sue raccolte
  • fornitura di documenti
  • accoglimento delle segnalazioni di disservizio da parte dei lettori
Le informazioni bibliografiche possono essere fornite anche per lettera (Via Ginori, 10, 50123 Firenze, Fax +39 055 211379, E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).
Possono essere comunicate per telefono solo le informazioni di carattere generale relative agli orari ed ai servizi.
 
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6. Visite guidate

Su motivata richiesta indirizzata alla Direzione (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), vengono organizzate visite guidate.
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7. Riproduzioni fotografiche

Possono essere richieste riproduzioni da originale, da microfilm e da diapositiva, a scopo di studio e di pubblicazione. In questo ultimo caso è previsto il pagamento del canone stabilito dalla normativa vigente.

  • Richiesta di riproduzione per motivi di studio (modulo da compilare e inviare).
  • Richiesta di autorizzazione alla riproduzione per scopi commerciali (modulo, da compilare e inviare)
  • Richiesta per foto possedute (modulo, da compilare e inviare)
  • Modalità di pagamento del canone per diritti di riproduzione a favore della Biblioteca (in formato PDF)

Le richieste di riproduzione vanno indirizzate a:

Biblioteca Riccardiana - Ufficio Riproduzioni. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 Il servizio di riproduzione fotografica è concesso in gestione alla ditta GAP S.r.l. -  Via Valagussa 28/c 00151 ROMA -  e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Listino prezzi

  • Scarica il listino prezzi delle riproduzioni (in formato PDF).
  • Modulo di pagamento delle riproduzioni al laboratorio fotografico GAP S.r.l. (in formato PDF).
  • Orario dei fotografi (in formato PDF).

-  Riproduzione con mezzi propri

In base alla L.4 agosto 2017, n. 124, è possibile effettuare riproduzioni con mezzi propri nel rispetto della vigente legislazione sul diritto d’autore e di quanto previsto dall’art. 108 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, con le modalità di seguito indicate:

Ai sensi della normativa vigente (L.4 agosto 2017, n. 124, Art. 1, comma 171, che modifica in parte l’art. 108 D. Lgs. 42/2004) sono libere le riproduzioni di beni bibliografici per le sole attività di studio, ricerca, libera manifestazione del pensiero o espressione creativa, promozione della conoscenza del patrimonio culturale, svolte senza scopo di lucro.

La libera riproduzione si attua esclusivamente nel rispetto della normativa vigente sul diritto d'autore (Legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive modificazioni) e con modalità che non comportino alcun contatto fisico con il bene, né l'esposizione dello stesso a sorgenti luminose, né l'uso di stativi o treppiedi. È altresì libera la divulgazione con qualsiasi mezzo delle immagini di beni culturali, legittimamente acquisite, in modo da non poter essere ulteriormente riprodotte a scopo di lucro.

Si intendono altresì confermati il Regolamento della Biblioteca e i tariffari applicati dall’Istituto alle richieste di riproduzione da remoto e di riproduzione per scopi editoriali o alle richieste di riproduzione per motivi di studio effettuate in sede da chi non intenda avvalersi di mezzo proprio.

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8. Concessione in uso degli spazi
Su motivata richiesta, la Biblioteca concede in uso gli spazi monumentali, previo pagamento del canone previsto dalla normativa vigente.

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9. Prestito

Non è previsto il prestito diretto. Il prestito interbibliotecario delle opere a stampa non di pregio e delle riproduzioni è effettuato previo pagamento delle spese relative al servizio ed ha la durata di 30 giorni; in caso di provata necessità ed in assenza di richieste di altro utente, il prestito può essere prolungato. Il Direttore della biblioteca ha la facoltà di esigere, in qualsiasi momento, la restituzione immediata del documento.

 L’utente che voglia inoltrare una richiesta di prestito interbibliotecario ad altra biblioteca italiana può presentare una domanda scritta specificando le motivazioni.

 Il servizio è sospeso nei 15 giorni di chiusura annuale per le consuete revisioni. Durante questo periodo tutti i documenti devono essere restituiti alla biblioteca.

 Sono esclusi dal prestito:

  • opere pubblicate prima del 1935 e negli ultimi cinque anni,
  • opere collocate nella Sala di consultazione,
  • pubblicazioni a dispense,
  • opere con allegati o a tiratura editoriale limitata,
  • cataloghi commerciali e di esposizioni,
  • opere musicali,
  • periodici,
  • pubblicazioni ufficiali dell'Amministrazione centrale e periferica (Stato e Enti territoriali),
  • miscellanee legate in volume o con meno di 10 pagine,
  • volumi superiori ai 28 cm o inferiori ai 15 cm,
  • tesi di dottorato,
  • pubblicazioni con fotografie o illustrazioni, se prevalenti rispetto al testo,
  • volumi collocati in fondi storici e speciali,
  • opere su supporti diversi da quelli cartacei destinati alla Sala di consultazione in luogo del documento originale,
  • opere in precario stato di conservazione,
  • tutti i volumi che sono stati sottoposti a interventi di restauro,
  • ogni altro materiale per il quale particolari ragioni sconsigliano l'allontanamento dalla sede.

  La Biblioteca presta, per esposizione, il materiale librario secondo la normativa vigente.

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10. Carta della qualità dei servizi

La Carta della qualità dei servizi risponde all'esigenza di fissare principi e regole nel rapporto tra le amministrazioni che erogano servizi e i cittadini che ne usufruiscono. Essa costituisce un vero e proprio "patto" con gli utenti, uno strumento di comunicazione e di informazione che permette loro di conoscere i servizi offerti, le modalità e gli standard promessi, di verificare che gli impegni assunti siano rispettati, di esprimere le proprie valutazioni anche attraverso forme di reclamo.

L'adozione della Carta della qualità dei servizi negli istituti del Ministero dei beni e delle attività culturali e del Turismo si inserisce in una serie di iniziative volte a promuovere una più ampia valorizzazione del patrimonio culturale in essi conservato e ad adeguare per quanto possibile, in armonia con le esigenze della tutela e della ricerca, l'organizzazione delle attività alle aspettative degli utenti.

La Carta sarà aggiornata periodicamente per consolidare i livelli di qualità raggiunti e registrare i cambiamenti positivi intervenuti attraverso la realizzazione di progetti di miglioramento, che possono scaturire anche dal monitoraggio periodico dell'opinione degli utenti.
 

Carta della qualità dei servizi (anno 2017)

Modulo reclami

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